BY GIUSEPPE GIò MARTINELLI

SUMMERDAYLIGHT

A LATE-AUGUST SESSION MADE IN MY CHILDHOOD LANDS, REALIZED WITH AN OLD FRIEND OF MINE, THE MUSICIAN AND PORTRAITIST GIÒ MARTINELLI. I CHOOSED THREE PLACES, REPRESENTING THE SIMPLE LIFE FLOWN IN THAT SCENARIOS, IN MY EARLY YEARS: THE HILLS IN THE OPEN COUNTRY, A MORE URBAN SETTING WITH AN OLD PALACE IN ONE OF THE FIRST INLAND TOWN AND THE SEA ON WHICH THE SAME COUNTRY OFTEN LANDS ARE POURED, WITH NO APPARENT DETACHMENT.
A late-august session in my children’s literaries, with an old friend of mini, music and portraiti martinelli. I chose three places representing the simple life in those scenarios in my early years: the hills in the open country, a more urban environment with an old building in one of the first inner cities, the sea on which the same land lands are poured in it, without detachment.
Una sessione di fine agosto realizzata nelle mie terre d’infanzia ritratto dei luoghi a me cari concepito con un mio caro amico: il musicista e ritrattista Giò Martinelli. Per gli scatti ho scelto tre luoghi che idealmente hanno rappresentato nella loro diversità ma similitudine la vita semplice trascorsa nei miei primi anni di vita. Colline in aperta campagna per poi muoversi in uno scenario più urbano con un antico palazzo ducale in una cittadina del primo entroterra e finire in un tratto di collina sul mare. Qui gli stessi scenari bucolici spesso si riversano nel mare senza apparente stacco e lasciano una sensazione di appartenenza con l’idea della scoperta del viaggio e delle infinite terre di approdo all’intraprendere del viaggio.