3 Luglio 2015 admin

Mattia Cigalini “Astrea” | Reviews & Credits

Guido Michelone, IL MANIFESTO : Nel jazz il trio per antonomasia è ritenuto quello con pianoforte-contrabbasso-batteria, benché la sua storia inizi relativamente tardi con il be-bop, mentre prima e dopo si afferma una serie quasi infinita di triadiche combinazioni fra strumenti a fiato, a corda, a percussione. Astrea (CAM JAZZ) del Mattia Cigalini Trio, vede il leader ai sax alto e soprano con Gianluca Di Ienno (piano) e Nicola Angelucci (batteria) affrontare il set con un piglio combattivo, senza che si avverta la mancanza dell’imprinting contrabbassistico.

Claudio Sessa, CORRIERE DELLA SERA: Pochi giorni fa elogiavamo il sassofonista siciliano Francesco Cafiso; ora tocca al piacentino Mattia Cigalini, stesso strumento e stessa età (sono nati nel 1989 a due settimane di distanza). Cigalini ha bruciato le tappe con dischi sempre diversi e adesso si presenta con “Astrea” (CAM JAZZ) in un contesto insolito, un trio con il pianista Gianluca Di Ienno e il batterista Nicola Angelucci, che evitando ogni ruolo strumentale stereotipato crea una musica di gran forza corale. Merito, in particolare, delle composizioni di Cigalini (tranne un “White Christmas” totalmente rivisitato), varie ma accomunate da una grande cura per i dettagli e per quel caratteristico afflato che sa essere al tempo stesso lirico e aggressivo.

More reviews on Cam Jazz Astrea page